Guerre tra poveri

Ieri sera una collega mi ha quasi fatto lo sgambetto mentre portavo un vassoio pieno di bicchieri a un tavolo. Mi sono salvata perché ho imparato a saltellare con un piede solo mentre vado a zig zag per il locale scavalcando ostacoli umani.

Non l’ha fatto apposta. Così mi ha detto. Sarà così ma io ho avuto un’impressione differente.

Mi sfugge il motivo per cui una ragazza intelligente, con una laurea in tasca e tante belle aspirazioni per il futuro possa avercela con me. L’unica ragione plausibile mi sembra una discussione del giorno prima.

Il capo diceva che io era tanto brava giusto prima di mandarmi a lavare il cesso. Lei deve essersela presa. Se mi avesse detto che ci teneva tanto a pulire il vomito degli ubriachi le avrei ceduto molto volentieri quel privilegio.

Quello che mi fa ridere di questi risentimenti tra colleghi, tutti in nero e pagati male, è il fatto che ci si contende un nulla. E dire che già le nostre vite sono complicate a sufficienza e che di certe inutili meschinità potremmo fare a meno.

Ieri notte avevo la tentazione di offrire alla collega lo straccio in segno di pace. Poi ho desistito. Temo che non abbia un gran senso dell’umorismo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: