Quella che c’era prima di me

Ha telefonato Carlotta, quella che c’era prima di me. Ora conosco la sua voce. Dunque esiste, non è finita in un buco nero. Esiste e si fa anche sentire.

Era impaziente, voleva parlare con Dorotea. Dal tono ho dedotto che volesse sollecitare qualcosa. Un pagamento? L’ultima rata dello stipendio? Tutto lo stipendio?

E’ questo che mi succederà se a fine contratto non avranno bisogno di me? Dovrò rincorrerli per mesi, anni e secoli per farmi dare quello che mi è dovuto?

Avrei voluto chiederle tante cose. Parlo di Carlotta. Dirle che ho tanto cercato per capire chi fosse. Ho dovuto farlo con prudenza dato che tutto l’ufficio è monitorato dalle telecamere e mi era impossibile rovistare nello schedario segreto la cui unica chiave è in possesso di Gertrude, la segretaria.

Nulla, a parte qualche commento dei clienti e dei testimonial solitamente in contatto con l’agenzia, mi faceva pensare che Carlotta fosse ancora viva.

Impaziente le ho chiesto se non pensasse di passare, se non desiderasse un appuntamento.

Lei invece mi rispondeva secca: “No, grazie, se solo puoi dire a Dorotea che l’ho cercata. Lei sa il perché. Aspetto una sua chiamata prima possibile.”

Dunque le cose stanno così. Non è Carlotta che è finita nel limbo di quelle destinate a scomparire ma è Dorotea che latita rispetto ai suoi doveri.

E’ un mondo alla rovescia quello in cui chi è latitante non si vergogna a mostrare la sua faccia in giro per il mondo mentre chi avrebbe diritto a mostrare la sua faccia è costretto alla clandestinità.

E non vorrei sbagliare ma mi sembra che questa oramai sia una condizione abbastanza generalizzata.

“A quale numero devo dire di chiamarti?” – chiedo, per strapparle un dato che altrimenti mi sarebbe impossibile trovare.

“Lei ha tutti i miei numeri.”

Così tronca tutte le mie speranze.

Dopo qualche minuto arriva Gertrude dalla pausa caffè e le riferisco il messaggio. Le dico se vuole darmi il numero di Carlotta così da ricordarlo a Dorotea, smemoratissima, che sicuramente non lo ricorderà.

Gertrude stava per mollarmi il numero, c’ero quasi, finalmente un contatto. Poi ci ripensa e mi dice che provvede lei a comunicarlo alla boss.

Fine delle speranze.

E’ confermato, dunque: l’ordine di scuderia è di tenere separate le vecchie e nuove precarie passate per l’agenzia, prima che si diffondano malumori, perché resista una versione unica su come sono andate le cose. Perché in fondo ogni nuova precaria che arriva ha ben poco interesse a fare qualunque cosa che possa indispettire i boss.

Ho solo qualche settimana alla scadenza del contratto, ho ricevuto solo 500 euro di anticipo su 3000 pattuite e non so ancora niente di quale destino mi è riservato.

Troverò Carlotta, fosse l’ultima cosa che farò dentro l’agenzia.

Annunci

2 responses to “Quella che c’era prima di me

  • LUCIA

    la mia CARLOTTA l’ho conosciuta. sfiorate il tempo di dirmi di tenere le spalle coperte, dove guardare. lei si era salvata in tempo, aveva ferito quel tanto da guadagnare la libertà e fatto da vaccinazione x la prossima che li avrebbe sfidati, io. ero giovane e sfacciata, tornassi adesso la penna prenderebbe altre strade. resisti.

  • d-K

    Che combinazione! L’ultima cosa che ho fatto prima di mettermi a leggere questo post è stato chiamare dove lavoravo perché ancora avanzo 900 euro: è una settimana che mi dicono di richiamare il giorno dopo… Soprattutto, visto che la persona con cui ho parlato svolge le stesse mansioni che avevo io, so perfettamente quanto ciò che mi ha detto sia una scusa… E sono stufo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: