Sfilata anche per bambini e bambine (sigh!)

La faccenda si evolve (in peggio). I bambini e le bambine saranno coinvolti in una speciale sfilata per la soddisfazione di quegli amorevoli genitori fuori forma ai quali si dirà “fai partecipare tua figlia alla sfilata” invece che “non puoi partecipare alla sfilata perché sei fuori forma”.

Una specie di valvola di compensazione per quelle che hanno il corpo segnato dal tempo e che essendo ospiti paganti non puoi mica dirgli che solo le misure standard possono essere protagoniste per un giorno.

Il direttore dice che altrimenti ci rimarrebbero male, non si capisce per quale motivo, e allora bisogna lusingarle valorizzando i figlioli e le figliole. I miei bambini e le mie bambine che tutti i giorni io intrattengo nel turno animazione.

Come si fa a fermare uno tsunami di idiozia? Puoi solo tentare di scansarti per non esserne travolta e assistere impotente alla tragedia.

Mi hanno chiesto di rendermi disponibile per creare numeri, esibizioni dei bambini e delle bambine. Non so che fare.

Li lascio soli in balìa di qualche demente che potrebbe infliggergli lo stesso destino delle bambine di Little Miss Sunshine o resto con loro per tutelarli e fargli fare cose semidecente?

Non so che fare perché da un lato so che il direttore vuole coinvolgermi in prima persona così smetto di rompere le scatole e dall’altro so che non posso scegliere perché questo farebbe parte del mio lavoro.

Lo dicevo io che sarebbe stata una giornata terribile. Tutto per 800 euro mensili (che non ho ancora visto), più vitto e alloggio, con contratto precario per tre mesi.

Mi vengono in mente delle idee ultra-sadiche. Se faccio esibire i bambini in un lancio di palle di sabbia bagnata contro i giudici? Dite che non si può?

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7 responses to “Sfilata anche per bambini e bambine (sigh!)

  • HCE

    ma… tra i colleghi c’è qualcuno che ha lavorato nello stesso posto negli anni precedenti? sono stati pagati? tutto il pattuito? con quanto ritardo?

    da quello che leggo l’organico è così risicato che basterebbe poco a bloccare le attività e convincerli a scucire rapidamente…

    io una volta l’ho fatto, anche se le condizioni erano molto diverse: ero cococo con un contratto di 1 o 2 anni in una pubblica amministrazione, e normalmente pagavano regolarmente a fine mese, l’idea era allineare il trattamento con quello dei dipendenti assunti. ero l’unico a fare alcune attività, quindi non ero troppo sostituibile. ad un certo punto i pagamenti si sono bloccati per 5 mesi. ho scritto che “se mi pagavano un po quando capitava, sarei andato in ufficio con altrettanta puntualità”. e il giorno dopo sono rimasto a casa. in pochi giorni sono stato pagato.

  • Malafemmina

    ciao 🙂
    ho due secondi di pausa e poi devo correre a partecipare all’intrattenimento serale. non credo si possa fare perché qui il personale è a rotazione. non credo assumano gente per più di una o al massimo due stagioni. hanno solo pochi dipendenti stabili, quelli fidati e per gli altri invece c’è la precarietà. si sta qui per pochi mesi e nessuno ha voglia di perdersi lo stipendio. quelli che sono stabili dicono che pagano a fine stagione. di più non so.

  • Luciana

    Ricordo una ragazzina di 12 anni che sfilò con le ragazze più grandi in virtù di un fisico da copertina che proprio non sembrava da 12enne… e ricordo il pubblico incantato… brutti brutti ricordi…

    L’idea di Maria su Facebook è molto valida: potresti provare a farle/i sfilare con vestiti creati da loro, anche se non so quanto tempo ci sia. Magari potresti chieder loro di portare i loro costumini o i vestiti preferiti e decorarli con carta colorata? In modo che la sfilata sia il risultato di un lavoro divertente e creativo, anziché un evento a sé stante. Se no la sabbia bagnata 😀

  • caterina

    Proteggi i bambini. Se proprio i loro genitori idioti li costringono a certe cose tu puoi essere quella che li salva: inventa per loro delle esibizioni simpatiche dove si capisca che sono bambini… fagli cantare una canzoncina dei cartoni animati o altro, prova ad ascoltarli e a fargli dire cosa vogliono fare: i bambini piccoli (quelli ancora non ‘inquinati’) possono tirare fuori delle cose sorprendenti…. magari potrebbero raccontare la loro visione della sfilata o fare una scenetta travestiti dai loro genitori: ci sarebbe da ridere!
    Io faccio da assistente ad alcuni corsi di teatro terapia per bambini e ragazzi, quindi so di cosa parlo e spesso usiamo proprio la finzione teatrale (che poi è più vera della vita reale) per far arrivare ai genitori ‘certi’ messaggi.
    In bocca al lupo!
    Caterina

    P.S.: mai usato con i bambini i calzini a mo’ di pupazzi? è un alter ego interessante a cui puoi far dire di tutto…. 😉

  • HCE

    questa cosa che i bambini ottenere successi destinati a supplire le frustazioni dei genitori è una ricetta niente male per identità turbate.

  • Chiedi lo stipendio e ti rifilano l’elemosina « Malafemmina

    […] bisogno di più tempo per raccontare com’è andata la sfilata dei bambini e quella delle più grandicelle. Quello che so è che per fortuna c’era Pleasure che mi fatto […]

  • Benguitar90

    che tristezza… l’esempio che hai fatto di little miss sunshine credo sia il migliore… 😦

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