Gli amorevoli genitori del villaggio vacanze (seconda parte)

Sto moltissimo con i bambini. Mi diverte guardarli mentre giocano, ascoltare le loro risate, poi li osservo.

Dopo i giochi tra la sabbia, al momento di ripulire i piedini, se ne stanno mezz’ora a crogiolarsi con il piede sotto il getto dell’acqua. Lo rigirano di qua, lo rigirano di là,poi lo rimettono giù e di nuovo si sporca di sabbia e allora lo rimettono sotto l’acqua e non capiscono perché mai dopo aver seguito tutte le istruzioni del lavaggio piedi poi di nuovo si sporcano. Perchè per loro l’acqua è come se fosse una specie di liquido magico, la fai scorrere addosso e non ti sporchi mai più, ti si forma una patina che ti fa superbaby e con i tuoi nuovi poteri puoi fare quello che vuoi, giocare quanto vuoi e nessuno ti sgrida perchè non ti sei sporcato.

Io non mi lamento del tempo che loro impiegano sotto l’acqua. Il mio turno finisce ad una certa ora ma io resto volentieri tanto tempo in più perchè i bambini sono bambini e non li puoi strappare via dalla loro dimensione del gioco, da quel mondo fantastico in cui vivono.

Poi li vedo e li rivedo e già ve ne ho parlato ma ne riparlo volentieri perchè vorrei una telecamera – qui e adesso – per filmare il bambino che corre via inseguito dalla mamma, che si fa sempre più buffa, inciampa, cade, e urla, mentre lui scappa, e io dentro di me gli dico: scappa, piccolo, scappa, non farti prendere. Non farti prendere mai.

E poi c’è l’altra bambina che ha un papà tanto macho, che se la coccola finchè qualcuno lo guarda, perchè far bene i padri (o le madri) a volte è una ostentazione che finisce quando pensi che non ti guarda più nessuno. Infatti poi lo vedo, nei momenti in cui pensa di essere senza testimoni, e quella bambina viene tirata via, e lei si aggrappa alla mano di quel gigante e tira, tira, tira.

E io le dico: tira, cucciola, tira forte, dai, bambina, ce la puoi fare, non farti trascinare via.

Lo sport generale dei genitori sembra quello di portare questi bambini dove non vogliono stare. Li educano a stare entro rigidi schemi, rigide regole, rigidi tempi, i tempi degli adulti.

E va bene quando li devi portare a scuola, ma perdio ora siete in vacanza, che accidenti può fregarti di essere puntuale in piscina. Non scappa mica? Sta sempre la’.

E il mare? ti giuro, so che non ci crederai, ma sta là fermo pure quello. E sta là il bar e la reception e il ristorante, e se ti salti un pasto vai al chiosco e ti pigli un panino, ma finiscila di strattonare tuo figlio o tua figlia per essere puntuale, in fila, a mangiarti il trancio di pesce spada cotto alla brace.

Organizzati, portati un po’ di frutta, dei succhi, resta a fare giocare tuo figlio e tua figlia e se non vuoi saperne allora che vieni a prenderli a fare al baby sitting?

Noi stiamo così bene insieme. Richiedi un servizio prolungato e io resto con loro e li faccio giocare e assieme ai bimbi ti facciamo una pernacchia.

Tu vai a fare quella cosa ridicola dell’animazione pre-pranzo e noi restiamo a fare un castello di sabbia, enorme, grandissimo, con una torre infinita e il ponte levatoio, e ci facciamo anche le segrete e in quelle segrete assieme ai granchi rinchiudiamo i genitori impazienti, così imparano che il tempo è una cosa che va usata meglio e soprattutto che c’è un tempo che non torna più.

Ma dove la ritrovi la risata di tuo/a figlia/o quando diventa adolescente e ti sfancula perchè del suo mondo non capisci niente?

E se qualcuno se lo chiede, no, non ce l’ho un figlio, ho scelto di non averlo, perché no per tante ragioni. Forse c’è tempo, forse non accadrà mai. Ma so cosa significa dedicarsi ad un figlio 24 ore su 24, lo so perché l’ho visto e so cosa comporta.

Ma in tutto ciò la mia domanda resta: se non ritieni di poter crescere un figlio, che lo fai a fare? Per dovere sociale? Per impedire l’islamizzazione d’europa? Per motivi religiosi? Ideologici? Per fargli ereditare un titolo nobiliare? Per che motivo?

Nessuno mi risponde mai. Mi dicono sempre una serie di frasi fatte, concetti superficiali, luoghi comuni, rispetto delle tradizioni, i figli questo, i figli quello, i figli quest’altro e bla bla bla. Quello che so è che le famiglie “tradizionali” (che si fanno scappare un figlio come se fosse un bisogno fisiologico) trattano spesso i figli un pochino di merda. Invece i genitori che scelgono in modo ponderato quando e come avere un figlio poi lo crescono decentemente bene.

Dunque perché questa incontinenza da figli? Va bene il rispetto dei desideri altrui ma non ve l’ha mica prescritto il medico di farli…

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6 responses to “Gli amorevoli genitori del villaggio vacanze (seconda parte)

  • gliocchidiblimunda

    Cara malafemmina, hai descritto benissimo quello che chiamo “fare figli a vanvera”. A volte penso che la natura dovrebbe essere più selettiva ma poi mi guardo intorno e la maggior parte dei genitori sembrano essere persone che vogliono solo sparitre la propria infelicità con qualcuno. Il dramma è che non se ne rendono conto. E sono insopportabili quei genitori lì_ io li detesto. Del resto, mi dico come te, io non ho figli e ci penserei molto bene prima di metterne al mondo almeno uno. Perché anche gli altri non cominciano a fare la stessa cosa? Forse perché i figli spesso e volentieri consentono di nascondersi ancora di più, di trovare sempre una scusa per la propria inadeguatezza relazionale, di continuare a essere insoddisfatti e infelici e raccontarsi comunque che si è fatto il proprio “dovere” riproduttivo (e che noi, soprattutto, non possiamo capire).

    Complimenti per il blog e a presto.

    Alessandra*

  • claudia

    bellissimo post!

  • tantopercantare

    cazzarola sono appena tornata da un villaggio vacanza … Ma tv non lavori mai? 🙂

  • Shirin FaelRa

    concordo pienamente con te su quella che chiami “incontinenza da figli”, io ho sempre pensato che, siccome, sono una precaria che a mala pena ce la fa a trascinare avanti la sua vita, mi sono sempre sentita poco convinta dell’opportunità di mettere al mondo un figlio, ma questo ragionamento mi fa sentire in colpa, in colpa come precaria inadatta alla vita e a mettere la mondo una vita…che doppia fregatura!

  • Aisha

    Sei stupenda…
    Io sono mamma 24h, contenta di esserlo e consapevole del “privilegio”. Per la media nazionale sono una sfigata fuori carriera o peggio una parassita che perde tempo, ma sinceramente non ho mai speso il mio tempo in modo più elevato che quello di stare con un bambino. La domanda su perchè tutti fanno figli per poi trattarli male me la pongo tutti i giorni: per molti basta fornire loro i migliori beni materiali, attrezzature e istituzioni (scolastiche, sportive, sociali, ecc.) per dire “non gli faccio mancare niente”, ma in realtà non si fermano ad ascoltarli, i loro figli, non li rispettano, li incasellano in schemi e tabelle dal primo momento che vedono la luce, anzi da prima. Ma l’unica cosa che desiderano i bambini è contatto e calore umano. Il discorso è lunghissimo e mi fermo qui.
    Tornando al perchè… forse per status o per sentirsi adeguati socialmente e biologicamente (quante pressioni su una coppia senza figli) o perchè i piccoli sono taaaaanto cariniiiii ma solo fino ai primi 5 minuti di pianto.
    Ammiro vivamente chi non fa figli per scelta, perchè si rende conto che i bambini hanno bisogno di cose che magari pensano di non poter dare loro. E’ un atto di grande altruismo, questo sì.

  • pattylafiacca

    Eh bel dilemma , figli sì figli no…Anche io, per scelta al momento niente, nonostante l’età che avanza (37), nonostante una convivenza non alle prime armi (4 anni) , nonostante la salute e nonostante un lavoro stabile su due….. Aisha, è la prima volta che mi viene detto, anche se indirettamente, che è un gesto altruistico in genere mi etichettano in ben altro modo.Osservo tantissimo anche io le famiglie tradizionali e se devo dire la veirtà sono davvero poche quelle che mi provocano stima ed empatia. Fanno fare gli esami per guodare una macchina mentra a fare figli siamo tutti “idonei” , mah… Bello questo post, rende molto l’idea e condivido ciò che scrivi sui villaggi, ci sono passata anche io seppur molti anni fa. Tragicomici !!!

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