Pipì a mare

Tra le tante scene divertenti che mi capita di vedere dalla spiaggia del villaggio vacanze c’è quella dei villeggianti che si immergono in più modi per liberare la vescica e poi tornare con indifferenza riva.

I sommovimenti del piscio iniziano dai più piccoli ai quali basta appena sedersi a riva, sganciare il liquido e poi risollevarsi senza che nessuno si sia accorto di niente.

Per gli adulti invece la questione è un po’ più complessa perché dalla riva ad un altezza che permetta a queste persone di chinarsi adeguatamente fingendo di nuotare c’è una maggiore distanza.

Ci sono quelli dal piscia e fuggi. Vanno, si immergono, poi corrono a riva come fossero inseguiti da un’onda piena del loro stesso liquido (e possibilmente è così).

Ci sono quelli che fanno qualche movimento rapido e poi tentano di spargere il seme facendo ampi movimenti con le mani. Che poi non sai mai se allontanando la tua pipì invece non becchi quella del tuo vicino di nuotata, dato che non puoi vedere se anche lui sta liberando la vescica.

Ci sono quelle che entrano pian piano, fingono di toccare l’acqua per vedere com’è, giocano un po’ con l’onda che arriva, poi d’improvviso si abbassano, sganciano, e hop, via a media velocità accompagnando la fuga ad una affermazione del tipo “è proprio fredda (l’acqua)”.

Poi ci sono quelle che si siedono a riva, si fanno bagnare dalle onde e quando hanno finito poi si pentono perchè trovano la mutanda del bikini piena zeppa di sabbia.

E ci sono quelli che la devono fare e che però sono minacciati dall’arrivo del sub che gli passa accanto e che essendo dotato di maschera e tutto il necessario da là sotto avrà modo di assistere alla fuoriuscita di liquido giallastro che poco si intona al colore del mare.

In realtà la pipì a mare non è granché visibile ma è fuori questione che una gran parte delle persone che fanno il bagno usano il mare come un enorme cesso dentro il quale poi tutti sguazziamo allegramente.

Io comincio a pensare che il mare non sia così pieno per contenere le tante cose che vengono scaricate lì dentro e che metterci anche la pipì, direttamente dal produttore alla discarica senza passare per le fognature, non contribuisce a renderlo più accessibile.

Eppure non ho mai visto da nessuna parte un cartello con su scritto “vietato pisciare in mare” o “il mare non è una latrina”.

So che per voi questo sicuramente non è un problema vitale e che si può fare a meno di conoscere questi dettagli delle proprie vacanze ma magari invece fa bene saperlo:

– ogni volta che andate a fare un bagno ricordate che una gran percentuale di gente prima di voi nello stesso punto ha fatto pipì. Non conosco una soluzione al problema ma era solo per dirvelo perché almeno siete consapevoli del fatto che un po’ tutti in fondo nuotiamo in un mare di piscio.

Pensate a tutto questo come una gigantesca metafora. Pensate che in tanti si smette di avere cura degli spazi e dei diritti comuni e immaginate che alla fine di tutto quello che rimarrà di noi sarà solo un mare di diritti violati perché ogni azione si somma all’altra e perché là dove puoi mimetizzare lo sporco comunque non puoi mascherare l’odore. Avete notato che puzzo che arriva dalla nostra grande e bella democrazia? Avete notato come tanta gente va in giro con il naso tappato? E per quelle come me che hanno voglia di respirare a pieni polmoni e di fare un bagno in acque pulite che si fa?

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6 responses to “Pipì a mare

  • sonounitaglianoSergio

    Com’era… caro Gesù, visto che siamo con la merda fino al collo, evita almeno che venga l’onda.

  • bacherozzo

    Il mondo è come un grande mare… Il male che fai attorno a te, prima o poi ti ritorna, se non rispetti gli spazi altrui, gli altri non rispetteranno il tuo spazio… se non rispetti il tuo spazio, non rispetti il prossimo… lo spazio altrui è un tutt’uno con il tuo…..

    …. se fai un peto in acqua, di nascosto, prima o poi le bolle vengono a galla.

    Che la Forza sia con voi!

  • valentina courrier

    Ecco il motivo per cui ho serie difficoltà a tuffarmi in mare… quando spiego il motivo mi prendono in giro, ma proprio non ce la faccio. L’idea di sguazzare felice accanto ad uno stronzo e maleducato che piscia e magari si volta verso di te sorridendoti.. mi fa impazzire, mi fa andare fuori di testa. Forse sono paranoica o solo ossessiva dell’igiene, fobica rispetto alle contaminazioni…ma almeno so che non sono l’unica a pensarla così sull’argomento.
    Una volta ho litigato con una madre di famiglia secondo cui il mio cane non poteva fare il bagno in mare, per il semplice fatto che un cane è un animale e in quanto tale è sporco… Io le risposi dicendole che il mio cane a differenza sua, dei suoi bambin e di tutte lepersone di quella spiaggia non fa la pipì in mare, come ogni altro cane, d’altronde, e che avrebbe dovuto rivedere il suo concetto di sporcizia…

  • popof1955

    Hai mai pensato che dall’alba dei tempi l’acqua sul pianeta è sempre la stessa e che noi siamo fatti all’80% d’acqua?

  • Just Laure'

    …. tutta salute!!! 😉

  • Tiziana

    Suvvia! Il mare non è mica una piscina!Ci sono dentro pesci piccoli e grandi.. le balene!! Pensate che tutti questi esseri non evacuino? Eppure, in miliardi di anni di vita sulla terra, i mari non si sono mai inquinati per i rifiuti biologici degli esseri che ci vivono, prima che arrivasse l’uomo ad inquinarlo.. ma con le schifezze chimiche, mica con la pipì! Per cui.. io la mia pipì in mare l’ho sempre fatta e non me ne vergogno!!

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