Cercasi offerta di lavoro!

Non so se avete visto qualcosa dello streaming al #femblogcamp. Non so se sapete che questo è un progetto di comunicazione politica sulla precarietà. Non so cosa avete letto o visto o meno. Di tutto e di più vi racconterò prestissimo con un report che vi dirà in dettaglio che ci faccio qui e perché.

Nel frattempo però vorrei parlarvi di una amica, una Malafemmina qualunque, una di noi, che come tante sul più bello è rimasta senza lavoro da un giorno all’altro, abile nella comunicazione, ha lavorato per una agenzia di viaggi per tanto tempo, disponibile a fare qualunque cosa pur di raccattare un minimo di indipendenza, vivendo a sud ha il problema di non voler lasciare braccia e corpo a disposizione di contesti da film polizieschi e non parliamo della serie televisiva “la squadra” che i posti sono tutti presi e oltretutto in giro si dice che porti sfiga.

Siccome quando si parla di precarietà pare che tutti sono tanto solidali allora cominciamo a vedere quanto è vera questa solidarietà e quanto si concretizza. Ce l’abbiamo qui una ragazza precaria, che vive sulla sua pelle le cose che ho raccontato per mesi, e che è strabrava, intelligente e non sa dove sbattere la testa e allora coraggio, giù di numeri e indirizzi, segnalazioni e commenti, vediamo quanto è grande la potenza della rete e quanto sappiamo fare rete noi per soccorrerci e risolvere aldilà dei grandi proclami e delle rivoluzioni, delle piazze e dei professionisti dell’indignazione. Vediamo cosa sappiamo fare in concreto e quanto riusciamo a far circolare questo post che parla di cose concrete e di bisogni veri e che non è scritto per solleticare l’ego di nessuno o per compiacere utenti variegati.

Vediamo. Io mi fido e si fida pure lei. Fateci sapere e vediamo se riusciamo a mettere insieme questo circolo virtuoso, questa rete di sorellanze e fratellanze, tutte precarie che possono soccorrersi a vicenda e possono maturare perfino piani alternativi e soluzioni inimmaginabili.

Facciamola davvero questa rivoluzione, a partire da noi, senza aspettarci soccorso e inventandoci un modo per pensare al futuro che parli di noi, a noi, con noi. Facciamo qui una definizione del datore di lavoro ideale, pubblicizziamo le aziende che non sono sessiste, che sono corrette, regaliamo noi un marchio iso30000, di riconoscimento etico che racconti un mondo differente, in cui le persone contano, tutte quante, donne incluse.

Aspettiamo vostre notizie. Intanto un gran saluto.

Sono tornata e non andrò via così in fretta! 😀

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24 responses to “Cercasi offerta di lavoro!

  • Jo

    Probabilmente mi troverai un po’ pulp (e lo sono) ma io ho un finale drammatico per Malafemmina. Ti ricordi dell’ambulante Mohamed Bouazizi che si diede fuoco a Sidi Bouzid in segno di protesta? Ebbene sì, quel gesto ha dato l’avvio alla rivoluzione tunisina, quella cosiddetta “dei gelsomini”: poco importa che alla fine di questo lungo percorso siano andati in massa a votare Ennahda che è una specie di Democrazia Cristiana versione tunisina. Purtroppo serve ancora il mito di qualcuno o il sacrificio di almeno un corpo umano per innescare una rivoluzione.
    Ma forse in Italia manco quello, mi sa che non è pulp, è proprio fantascienza. Baci

  • Malafemmina

    Con gentilezza e profondo amore:
    Scordatelo 😀
    Non mi darò mai fuoco neppure se servisse a innescare una rivoluzione. Ma i fuochi si possono accendere in molti modi e credo che le precarie e i precari di questo mondo possono cominciare a bruciare metaforicamente le parole che non ci rappresentano sostituendole con quelle che invece parlano davvero di noi. Siamo qui per questo e ci resteremo. Parole nuove che sappiano di fiamme e di calore, di futuro e di rosso, il rosso del sangue, il nostro, quello che ci scorre nelle vene e che diamo via ogni volta che ci sacrificano sull’altare di una economia basata sullo sfruttamento degli esseri umani.

    Baci tanti a te!

  • Femblogcamp: flussi precari! « Meno e Pausa

    […] stata abbastanza impegnata. Riemergo per raccontarvi di noi precarie, di una Malafemmina qualunque che cerca lavoro, o che raccontava come fosse importante comunicare la precarietà in un modo che ci somigli di […]

  • paolo

    Se sarà carina con me un lavoro glielo trovo io, garantito…

  • Chiara Rossini

    Paolo….. senza parole, solo perché sono troppo fine e bene educata per dirti quel che penso della tua gentile offerta.

  • Serena

    Ciao Malafemmina. Una cosa. Io l’avevo capito che non eri una singola persona, sin dall’inizio, perché leggo libri da una vita, nonché blog da quando esistono, e mi sembrava che non avessi un tuo stile, ma quello di molti altri presenti in rete, una sorta di summa di tutti questi stili. Devo dire che è molto efficace come idea, però mi manca sempre il fatto che là dietro non c’è una persona con una sua individualità, ma è un mio pallino, una mia fissazione, diciamo così. Ti faccio i miei complimenti per sapere incarnare così bene lo spirito della lotta di classe nella comunicazione, del famoso “pueblo unido”. Secondo me l’unico modo per far partire una vera rivoluzione è incontrarsi con altre realtà già esistenti che abbiano qualcosa in comune con noi (per cui penso: no agli indignados), e creare delle piattaforme di lotta unita. Io da quando lotto ho sempre visto divisioni, e sinceramente mi sono stancata, per questo mi piace molto stare insieme agli/alle opera*, quando vado alle manif o quando devo parlare con qualcuno, perché hanno un’unità da cui forse dovremmo imparare. Comunque ti segnalo questa cosa, se c’hai facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100002237092604 Le donne della Tacconi Sud di Latina (Lazio) che occupano la loro fabbrica da 280 giorni.

    • ariaora

      Realisticamente parlando, è ovvio attendersi la progressiva chiusura di quasi tutte le imprese sul territorio italiano. E’ un processo di destrutturazione che va avanti in modo sistematico da una ventina d’anni. Questo porterà (già da ora in atto) conseguenze devastanti da un punto di vista economico e sociale.
      L’Italia diventerà un luogo dove si faranno solo attività di terziarizzazioni di basso livello. Di generazione in generazione si perderanno tutte le competenze professionali con una perdita di capacità di utilizzo della sfera creativa (fondamentale per il progresso e la ricerca di soluzioni ai problemi).

      La prospettiva di una rivoluzione costruttiva con il capovolgimento di vedute, collaborazioni e controlli tra le diverse componenti della struttura sociale è l’unica possibilità per cercare di ostacolare questo processo di devastazione.

      Cosa sanno fare le operaie della Tacconi Sud?

  • statodialterazione

    Grande Paolo,finalmente un vero uomo:solidarizzo anch’io con te,in fondo perchè nascondersi,perchè continuare a fingere che un uomo abbia qualcosa in più del pollice opponibile che lo distingua da un primate qualsiasi?In fondo che hanno da pretendere ‘ste femministe da noi maschi cazzuti?Non vorranno mica che ci trasformiamo in esseri pensanti?Dovrebbero già ringraziarci perchè non ci caghiamo addosso e non pretendiamo ci puliscano loro…pensa,ci sono addirittura donne che sperano che i maschi siano dotati d’intelletto,ma che,scherziamo?Che ce ne facciamo,noi,di un cervello,noi abbiamo il pisello,e quello ci serve,in fondo per le scelte ci basta il penecomando…però,Paolo;una domanda:hai scritto una frase di senso compiuto,e senza errori di ortografia,non è che sarai un po’ effemminato?Ti saluto con una scorreggia,come usa tra noi maschioni…

  • paolo

    grazie stato 🙂
    la mia era una via di mezzo tra una battuta e una provocazione…
    ne vedo tante di ragazze qui in ufficio che si fanno largo facendo le cerbiatte con i capetti, ma tante eh ?
    Così come a suo tempo le ho viste all’università…
    Lottate tanto per la vostra autodeterminazione e indipendenza dal mondo maschile, oltra le gambe c’è di più come diceva una canzone della Salerno, peccato che tiriate fuori sempre e solo quelle…
    Ma guai a dirlo che sei confuso e sfigato, ogni volta che dici qualcosa che la mafia femminista non vuole sei confuso e sfigato, la panacea a tutte le critiche…
    Mi sembra che con il passare del tempo un certo maschilismo stia prendendo piede in maniera lenta ma continua…
    però la colpa è in gran parte vostra, gli uomini si stanno svegliando…
    Povera ragazza senza lavoro… però non fa la clochard…

    • ariaora

      @paolo
      se in ufficio vedi tante ragazze che si fanno largo facendo le cerbiatte, si vede che il problema di un sistema bacato è reale. Ovviamente quelle ragazze non sono quelle stesse che contestano il sistema di cui tu stesso testimoni l’esistenza. E’ pure ovvio che ad effettuare le selezioni siano dei personaggi che ragiona così come hai scritto nella tua “battuta”.

      • statodialterazione

        E vai…hai visto,Paolo?Hai convinto anche Lorenzo…sei davvero il nostro faro,il nostro liberatore…direi di più,il nostro Alberto da Giussano,spadone annesso.Hai proprio ragione,non se ne può più di queste “cerbiatte” che ti passano davanti ammiccanti come se a noi non importasse che questo…finalmente sei arrivato,non sai da quanto ti aspettavamo:diglielo,dai,urlaglielo in faccia che tu non hai bisogno di loro per star bene,diglielo chiaramente che sono anni che viaggi ad una media di sei seghe al giorno e che non è vero,che come ti dicono tutti,di masturbazione ti ci stai ammazzando…era ora che spuntasse un “Che Guevara” della mano libera,uno che ci aprisse gli occhi e che non si facesse corrompere da ragionamenti,anch’io la penso come te,la donna perfetta dovrebbe capire da ogni nostra sfumatura di rutto se abbiamo fame o voglia di sesso,che cazzo pretendono,che iniziamo ad essere qualcosa di più che cerebrolesi a superiorità acquisita?T’immagini se scendessimo sul campo del ragionamento?Finirebbe che,magari,potrebbero insegnarci qualcosa,ma lo sanno tutti,meglio re nel proprio porcile che esseri umani qualsiasi tra persone almeno normodotate…Paolo,davvero,continua così,che siamo in tanti ad aspettare un condottiero come te…Hasta la pippetta siempre.

  • Lorenzo Gasparrini

    Oh, Paolo, tranquillo che anche io sono ben sveglio. Infatti io non dico a nessuna che sono confuso e sfigato, perché otterrei ascolto, comprensione, vicinanza e magari affetto, ma fregna no. Allora fai come me: vai con parolacce, modi bruschi, mani sui culi e vedrai che avrai successo – non saprai come evitarle, le donne! La colpa è tutta loro, ma sta a noi punirle come si deve: diamogli in abbondanza ciò che segretamente non vedono l’ora di possedere. La ceppa.
    Ah, a proposito di ceppa: non è che hai un lavoro anche per me? T’assicuro che anche io saprei essere molto carino con te. Fammi sapere.
    Prot!

  • Val

    Beato te Paolo..col Mondo che ci crolla in testa hai queste energie a trolleggiare nei blog.

  • Drew Falconeer

    Il problema di gente come paolo e’ che e’ talmente indietro nella scala evolutiva che sai che non c’e’ verso di riuscire a fargli capire alcune cose. Insomma, io ci provo a informare e a educare le persone, soprattutto i maschi, consapevole che non e’ colpa loro se i loro cervelli vengono lavati, stesi e ridipinti a partire dal giorno in cui vengono al mondo, e che quindi non puo’ che fargli bene una spintarella per mettere in moto i neuroni del pensiero indipendente, le cellule del contatto empatico e le ghiandole della percezione orizzontale, tutte cose che aiutano a comprendere il concetto di “privilegio” e magari a lavorarci un po’ su. Ma in alcuni casi, come questo, e’ cosi’ evidente che c’e’ una carenza di sensibilita’ e strumenti basilari che penso sarebbe piu’ facile insegnare a un criceto (per cui, sinceramente, ho il massimo rispetto) a fare siti web che non far capire a questo signore l’entita’ del suo problema.

    Quindi paolo, trollone paolo, subumano dalle dita lunghe e dal cervello incolore come un panno ben lavato e piccolo come il tuo fallo infelice, torna a fare siti web. Hai piu’ chance di raggiungere il criceto li’ che non qui, dove si parla di cose belle ma per te ancora troppo complicate.

  • ica

    ahahahahah “se sarà carina con me”???
    ahahahahahahahhahhahahaha scusate non riesco a smettere di ridere e di provare un pò di pietà.. cattive e cattivi tutti, lui sta solo cercando qualcuno che sia carino con lui e lo aggredite così?!! adesso è traumatizzato e andrà in giro a dire che le femministe non sono affatto carine e che invece sono streghe cattive. Avete un disadattato sulla coscienza, sappiatelo! però Paolo, come sai, spesso le buone azioni bisogna essere i primi a farle per poi ricevere il famoso effetto boomerang, ecco potresti iniziare tu : sputati (imperativo, seconda persona singolare del verbo sputare)o se preferisci, sparisci!

  • Viviana

    Paolo sai quanti uomini vedo avanzare perché fanno gruppo fra loro?? ti sei mai chiesto perché nei piani alti ci sono sempre uomini?? E non dirmi che è per merito se no dovremmo pensare che gli uomini sono “biologicamente” più intelligenti delle donne e credo che a parte qualche giornalaccio che ancora oggi pubblica statistiche di questa bassezza, per nulla scientifiche, nessun@ con un pò di cervello, non dico troppo, possa capire da solo da è una gran cazzata.

  • Just Laure'

    Paolo… Paolino… potresti benissimo essere il fratellino di quel cretino che mi ha chiesto LE foto da allegare al curriculum vitae…. Sì, perchè vedi, seguendo il tuo ragionamento, io, in quanto essere dotato di passera (e che passera, aggiungo con una buona dose di autocompiacimento!!!) sarò sicuramente uno zzoccolone, ma ad allegare il mio book fotografico ad un curriculum di 20 pagine fitte fitte di cose che ho fatto usando la testa (tò, che idiota!) non ci avevo proprio pensato. Grazie di esistere! Ora capisco tante cose in più!

  • P.G.

    Leggo questo blog da qualche tempo, che trovo bello ed interessante. Per dare una mano concreta alla persona si dovrebbe conoscere località geografica (attuale/desiderata) ed un minimo di curriculum. NB non ho un account fb, ma solo un contatto e-mail.

  • Monica

    a proposito dell’autoimmolamento per la rivoluzione, il nostro Ian Palach l’abbiamo avuto ed era una donna, Mariarca Terracciano.

  • Bere Nietzsche

    Paolo ma ci godi a farti pigliare per il culo? Mica stai tanto bene…purtroppo hai solo sviato il discorso che partiva da un bisogno serio…torniamo in carreggiata parlando di questa ragazza e dei suoi bisogni, Paolo non è una persona importante…

  • tapirone

    non condivido paolo….ma se voleva farsi notare c’è riuscito….poi ritengo che a volte bisogna anche saper ridere delle cazzate altrui

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