La competenza della venditrice precaria

A precarilandia una vita ce l’abbiamo. Vestiamo con gusto anche se compriamo le cose al mercatino. Abbiamo un portamento aggraziato e incantiamo negli incontri perché abbiamo parole che nessuno sa dire meglio di noi.

Siamo cameriere, lavapiatti, stiratrici, babysitter, badanti, stagiste, insegnanti, segretarie, puttane…

La Malafemmina di oggi ha 38 anni, li ha compiuti da poco, e ha una faccia tirata come capita a quelle che hanno tanti pensieri.

E’ una delle insegnanti che a seguito della riforma è finita in mezzo alla strada. Non ha lavoro, è fuori da ogni cosa e si è messa a fare la commessa in un sexyshop. Si occupa del reparto video e deve indovinare i gusti dei clienti facendosi bastare una sola occhiata.

Ci vuole un certo intuito per fare quel mestiere e anche tanta pazienza e fare l’insegnante di sostegno in un certo qual modo le è servito perché avere a che fare con certe difficoltà un po’ aiuta.

Non sto dicendo che chi guarda i film porno sia affetto da disabilità, anzi. Forse alla lunga può derivarne un problema al tunnel (carpale) ma per il resto è cosa sana assai avere a cuore il proprio piacere sessuale. Un po’ meno buono è il fatto di non riuscire a rivendicarlo senza balbettare.

E’ vero, non sto qui a riproporre lo stereotipo dello sfigato brutto e allupato che va a rifornirsi di visioni estatiche, perché comunque ora c’è anche internet e tutta la mole enorme di materiale reperibile in rete, perciò il settore è in crisi e quelli che vivono disagi non mettono un piede fuori dalla porta ché non sono particolarmente attenti alla qualità dell’immagine né sono propensi alla ricerca di titoli d’autore.

E non è neppure vero che il porno piaccia all’uomo, etero o gay a seconda dei casi. Ci sono anche un sacco di donne e il settore che tira di più è quello un po’ di nicchia dove le donne non sospirano come se stessero gonfiando una mongolfiera e dove rivolgono lo sguardo alle giuste componenti della scena invece che alla telecamera.

La nostra Malafemmina, per 200 euro a settimana, è in grado di cogliere la psicologia dell’acquirente, finanche la tendenza sessuale nascosta e allora dribbla gli etero proponendo film gay, macina consensi con critiche cinematografiche che manco fosse a cannes e riesce a piazzare produzioni improbabili facendo venire gocce di sudore alla signora in gonna e scarpetta bordeaux mentre descrive porzioni di emozione erotica.

Capisce le persone, Malafemmina, le basta l’andatura, la fronte corrucciata, una contrazione muscolare, il suono della risata. Sa indovinare i gusti e le inclinazioni. E per fare bene quel che fa porta il lavoro a casa e supera barriere moraliste e pregiudizi e un minuto dopo l’altro si introduce in un mondo che fino a poco tempo prima restava confinato in un altrove dileggiato.

Guarda i dettagli, usa il fermo immagine, poi nota i difetti e distingue la qualità dall’approssimazione. E’ diventata un’esperta, tanto che potrebbe condurre la nottata di cinema porno su una televisione con la sicurezza, tra l’altro, di risultare assai più gradevole di ghezzi.

Because tonight e si potrebbe favorire la carrellata del regista tal dei tali e poi la nottata tematica di studio del cinema a partire dalle prime pellicole, quelle antiche, del secolo scorso.

Questa Malafemmina allora vorrebbe scrivere di ciò che vede e rappresentarlo al mondo per educare gli altri a scegliere il meglio, a pretendere la qualità, e non è mica semplice trovare una venditrice così attenta e partecipe che come lei solo qualche libraio dell’era in cui non c’erano le librerie supermercato.

Vi racconterò anche di lei, di tanto in tanto, perché vale la pena sapere che la precarietà appartiene a tanti/e e ciascuno prova a risolverla come può, con dedizione e competenza, senza che questo implichi l’applicazione di metafore che non sono appropriate.

Che in questo caso, ditemi, tra una che vende genio e corpo per servire un qualunque datore di lavoro e la Malafemmina che sceglie di dedicarsi al commercio di questo tipo di prodotti, chi è la persona che secondo voi cede il culo?

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