Archivio dell'autore: Malafemmina

Piango lacrime di serie B

Scritto da Meno e Pausa, una di noi:

Non capisco. Dico davvero. Sto qui a chiedermi perché sto consumandomi la vita appresso alla precarietà, alla ricerca di un lavoro mediamente soddisfacente, accontentandomi di fare cose malpagate e faticose, o cose malpagate, in nero, avvilenti e poco gratificanti, che posso farmele piacere giusto in virtù del fatto che ho senso dell’ironia e forza sulle spalle. Sto a chiedermi perché invece che aprirsi le porte mi si chiudono davanti, una per una, prima quella del contratto regolare, poi quella del diritto ad un lavoro retribuito, qualunque esso sia, poi quella di una pensione.

Io non ce l’avrò mai una pensione e sono a piangere miseria e a cercare una via d’uscita che se non fosse che ho cervello e un coraggio da leoni, o forse solo incoscienza, perché mi aggrappo ai sogni, già sarei morta di depressione, di suicidio.

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Siamo precari/e over40 e non siamo ancora morti!

Da Meno&Pausa:

Siamo della generazione che ha visto l’inizio della fine della stabilità lavorativa. Over40, 45, 50, precari e precarie e invisibili. Totalmente dimenticati/e perché si parla di giovani e a loro giustamente viene dedicata grande attenzione ma noi siamo destinati all’immondezzaio, perché non c’è alcun provvedimento che ci tuteli.

Abbiamo vissuto, studiato, lavorato, abbiamo anche avuto brevi stagioni di lavoro stabile, poi di colpo siamo stati licenziati o semplicemente ai contratti precari non sono succedute altre opportunità.

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Precari/e over40: nessuno ne parla!

Contributo di ath.hellè che ringrazio e riporto per intero (ce ne occuperemo, insieme a te e a chiunque abbia voglia di contribuire su questo!):

A proposito del Progetto Malafemmina, apprezzo la grande attenzione che focalizza sui giovani precari e capisco che tu in quanto precaria sia molto coinvolta e combattiva.

Ma esiste un’altra emergenza nazionale (che io vedo tra le mie coetanee e che forse potrebbe trattare La Scostumata) e sono le/gli over40 rigettati dal mercato del lavoro prima (in quanto anche titolari di vecchi contratti costosi e pregni di garanzie) e come ovvia conseguenza dal sistema poi in quanto “falliti”.

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