Archivi categoria: Autodeterminazione

La splendida realtà delle ragazze a-normali

Per fortuna che le ragazze non sono nella norma, che non rientrano in una norma, che non sono classificabili. Prendi me, precaria ma a fare picchetti per difendere la mia indipendenza, povera ma ricca di intelletto, in possesso di fica ma senza la volontà di metterla a servizio di un maschio etero che possa garantirmi una cuccia in cambio di una parvenza di onorabilità e di qualche pasto a base di pane e acqua servito in una ciotola.

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La splendida realtà dei ragazzi normali

Leggo tante opinioni e molte parlano di quel che io dovrei fare per essere ritenuta “normale”. Ebbene io sono così e mi ritengo normale. La cosa che però mi lascia perplessa in tutto ciò è come mai non ci sia nessuno che abbia voglia di distinguersi da quella massa di magnaccia che sfuttano le donne in ogni senso. Io ho già detto cosa mi piace in un uomo ma a questo punto, tanto per ribadire che si tratta di un problema generale e che l’uomo magnaccia sta al portatore sano di maschilismo tanto quanto lo spostare il problema sul giusto atteggiamento da tenere in quanto donne sta al ripercorrere il mito di Eva nefasta e causa di tutti i mali, terrei a incoraggiare chi ha voglia di rimettere in discussione quel modello maschile al quale conviene che tutti gli occhi siano puntati sulle donne, cattive, mentre loro dichiarano di essere sempre carne debole, vittime di diaboliche tentatrici, di immonde portatrici di fica, mai responsabili delle loro azioni, assolti per invisibilità ottenuta a furia di connivenze e omertà.

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Quanto mi fanno male le donne a cosce chiuse!

Nei quotidiani si parla di donne, di nuovo, e il modo in cui se ne parla tende a schiacciare, a uniformare le opinioni e tutto sembra, ancora, l’ennesima strategia per battere su un chiodo che scatenerà misoginie diffuse e che sarà il pretesto per dare a Repubblica più click di femmine indignate, al Corriere più click di quelle che vogliono leggere com’è bello crescere figlie che restino a cosce strette, alle donne di partito più motivi per fare un documento in cui si dirà che le donne devono scendere in piazza contro le puttane che non solo sono puttane ma se ne vantano pure. E che cazzo!

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